Maria Liuzzi

 

CHE CASA E’ IL PR2C ?

 

Processo di ringiovanimento e/o riproduzione cellulare.

 

 

 A COSA SERVE ?

 

Il PR2C serve a ritornare giovani ed a ricostruire le parti del corpo che non funzionano o non hanno mai funzionato; esempio:

-se i capelli sono bianchi ritornano al colore naturale;

-le rughe scompaiono gradualmente;

-il colore della pelle, degli occhi si ravviva;

-si può modificare il colore delle parti del corpo;

il cambiamento non avviene solo fisicamente, ma anche nell’anima e nello spirito.

 Il ringiovanimento dell’ anima serve a dimenticare le vite passate (per coloro che ricordano ancora) e il ringiovanimento dello spirito serve per dimenticare i ricordi negativi di questa vita (chiaramente i ricordi che ci fanno star male).

LA RICOSTRUZIONE CELLULARE : ricostruisce le cellule che con il passare del tempo non funzionano più, diventano lente e non riescono ad esaudire all’istante i nostri desideri, esempio ; se volessimo avere figli a sessanta o a ottanta anni, perché no? Con questo metodo facciamo tornare indietro nel tempo le cellule, il cervello (anche la memoria) e il cuore, in modo da poter sopportare l’evento della nuova vita!

Per le cellule che non hanno mai funzionato, se si nasce con la predisposizione a non avere figli, il processo cambia le cellule, e come si fa lo vedremo più avanti; esempio: se avessimo una malattia, come il tumore, il procedimento va alla radice,(se è ereditario o non è ereditario) ritrovando chiave della soluzione definitiva.

 

CHI PUO’ TRARNE VANTAGGI?

 

Non tutti possono usufruire di questo processo poiché occorre saper creare una protezione personale (…chi tramite un’angelo, chi con lo spirito guida, un santo ecc.) per quando esce l’anima dal corpo( in seguito spiegherò come fa). Ma la cosa fondamentale e che deve saper chiedere e deve accettare il cambiamento dopo il processo, altrimenti, il suo sistema rimane in attesa.

Chiaramente anche se lo accetta dopo dieci anni, va in funzione dopo dieci anni.

 

A

Adesso il documento si divide in due tempi cioè il mio procedimento( io) e il procedimento del maestro(lei);

Bisogna creare una sfera o bolla di protezione:

LEI: invoca il suo spirito divino o il suo angelo ecc e crea la protezione;

IO: faccio la stessa cosa. Questo serve per non essere influenzati dagli altri (esterno) dalla nostra  paura di sbagliare e soprattutto serve per non farci attaccare dai ‘mostri’.

 

Dentro queste sfere con l’aiuto che io chiedo all’universo o pluriuniverso respiriamo un ossigeno purificato e alcuni lo possono vedere. Dopo la creazione della sfera di LEI e MIA esse si fondano cioè creano l’unione di un unica sfera.

 

 

PUNTO (1) STADIO

 

LEI: con l’assenza del pensiero mi porta inconsciamente nel suo sistema. Tramite la protezione si apre il suo canale (purificato) e la mia e la sua anima entrano in questo canale che ci porta nel suo “mondo” che è un vulcano di colori; una galassia che usa il linguaggio della sua competenza; con varie forme, vari esseri oppure può essere un accumulo  di stelle con energie che noi non abbiamo mai visto.

 

“L’universo è racchiuso dentro un pluriuniverso  così come un bimbo è racchiuso dentro la pancia della madre, la madre è racchiusa dentro il mondo, il mondo è racchiuso dentro l’universo e l’universo è racchiuso un pluriuniverso; dove c’è di tutto, in sostanza è come se fossimo una scatola chiusa dentro l’altra (scatola cinese).

 

IO: mi faccio travolgere nel suo interno dai suoi protettori e mi portano lì, nel suo campo,….sento come se una parte di me viene risucchiata dalla terra e trasportata in una nuova dimensione.

 

 

PUNTO (2) STADIO

 

IO: una volta entrata nella dimensione vedo com’è il suo mondo; di che cosa si tratta, e mi faccio dare tutte le informazioni (imparo un nuovo linguaggio) e mi faccio aiutare dagli alieni o altre speci.

Conosco:

-cosa manca nel suo sistema;

-perché ha questo problema;

-il centro della sua riproduzione cellulare(che con l’andare del tempo si arrugginisce e vedo nell’universo la fonte dei desideri e la matrice cellula (il tempo) che può portare indietro la parte del centro cellulare del nostro corpo (dentro il corpo in quel momento accade che il cervello di LEI riceve l’informazione e la conserva)

 

Da dove viene il problema, chiaramente, dipende dal tipo di intervento che c’è da fare.

 

LEI: nel corpo non c’è più. Nella realtà immagina o vede ciò che succede o ha dei vecchi ricordi o vede dei colori oppure dorme.

 

 

PUNTO (3) STADIO

 

IO: prendo delle altre esistenze (spiriti guida, alieni, extraterrestri ecc.., col carisma positivo), quello che a lei manca ( nel suo sistema o mondo), tolgo quello in più che poi viene assorbito da altre esistenze o mondi che ne farebbero buon uso, esempio; è come se si donasse il sangue che poi va a chi serve.

 

LEI: io non posso saperlo, perché qui decide di accettare o no .

 

 

PUNTO (4) STADIO

 

IO: sento freddo o sento le scariche elettriche. Dopo di che riporto, sempre tramite il suo canale, le nostre anime nei corpi e vedo i suoi colori puliti.

 

I colori sono molto importanti. Se si sporcano bisogna ripulirli (con  lo spirito guida).

 

LEI: il suo corpo diventa freddo ed è addormentato e può sentire le scariche elettriche.

 

 

PUNTO (5) STADIO

 

IO: prima di svegliarmi devo pulire l’anima:

-VIBRAZIONE OTTIMALE

-METTO I PIEDI PER TERRA

-EQUILIBRIO INTERIORE (sia per l’anima, sia per il corpo), questo serve per non avere anche lo shok nel subconscio.

 

LEI: si sveglia e mi racconta ciò che ha visto e ha  sentito, se si ricorda.

 

 

PROCESSO DI RIPRODUZIONE E/O RICOSTRUZIONE CELLULARE

 

L’essere umano è collegato (tramite un canale) a una piccola parte dell’universo. Questi gruppi possono essere formati da stelle, da galassie o, esiste anche, un gruppo di vortici o, ancora, da corpi stellari ecc.

Nell’universo e nel pluriuniverso esistono dimensioni che, ne anche un’anima potrebbe conoscere tutte (non conosciamo neanche la nostra). Il PR2C avviene tramite la conoscenza del tuo universo. Se conosci la tua dimensione conosci tutto di te…. Conosci il tuo centro cellulare, dove parte il ringiovanimento o riproduzione, conosci la tua anima, il tuo spirito e di conseguenza vuol dire che conosci i modi per rilassarti ed esaudire ogni tuo desiderio.

 

 

 

TUTTI QUESTI PROBLEMI SI RISOLVONO IN UNA SEDUTA?

 

Dipende dalla decisione della persona. Se mi chiede l’aiuto con sincerità basta solo un consiglio. Poi ci sono problemi che necessitano di più di due sedute perché l’energia che ha LEI bisogna svilupparla con vari procedimenti o abituarla al nuovo stile di vita.

La soluzione si ha anche chiudendo gli occhi ed esprimendo il problema all’universo (perché lui è li come un cameriere che ci da la disponibilità di ordinare tutto ciò che vorremo) bisogna solo saper chiedere aiuto. Ce ne sarà uno vicino e si creerà immediatamente la soluzione. Tutto si muoverà con il magnetismo del tuo desiderio.

 

Se non c’è un inizio non c’è la conseguenza. Dunque non c’è il FATTO o la SITUAZIONE o l’EVENTO, ecc…

 

 

PERCHE’ E’ DANNOSO MODIFICARE IL CORPO?

 

Sappiamo che i colori e le sembianze del corpo sono codificate nel DNA, dunque possiamo vedere nel suo sistema universale o pluriversale dove si trova il colore degli occhi, come è scritto e di conseguenza trasformarlo con il processo. Cioè andare da altri esseri o galassie o gruppi e chiedere con un linguaggio ciò che ti serve per far diventare i tuoi occhi da blu a nero; oppure vedere tramite i tuoi antenati i codici del DNA che si possono modificare e/o cambiare nella tua genetica.

E’ dannoso perché se hai i capelli biondi di tua nonna in questi capelli c‘è anche una parte del carattere (codice) di tua nonna. Se cambiassimo colore dei capelli cambieremmo anche il carattere che si modifica e si adatta nella base (codice) o sembianza da dove abbiamo preso il colore dei capelli.

 

 

 

PERCHE’ DOVREMMO DIMENTICARE I BRUTTI RICORDI?

 

I ricordi vengono memorizzati anche nel nostro DNA, ciò significa che abbiamo anche i ricordi dei nostri antenati (i così detti DEJAVU); i ricordi ci fanno rivivere le sensazioni che abbiamo provato in quel momento e possiamo avere sensazioni positive e/o negative.

Se sono negative, con delle esperienze traumatiche non facciamo altro che disturbare il nostro stato (fisico, mentale e animico) e ricevere o riprovare il trauma di quella situazione.

 

Dimenticare i ricordi significa: accetta ciò che è successo come esperienza e consiglia agli altri come prevenire questa situazione (entra in gioco l’intuizione).

 

 

 

COSA CENTRA L’EMOZIONE E IL CUORE?

 

Il cuore esprime emozioni sin da quando si è piccoli, man mano che cresciamo proviamo sempre emozioni più forti (che possono essere sofferenza, amore, odio, gioia ecc.) che rispetto a quelle precedenti ci sembrano meno importanti tanto che ci facciamo una risata sopra.

La vita ci sembra difficile da superare meno quello che abbiamo già superato. Facciamo un esempio della droga (vizi, medicina, fumo, alcol, dolci,e ecc) più ne facciamo uso più ne vogliamo.

Il cuore più prova emozioni sempre più forti ne vuole provare e la conseguenza è che ci invecchiamo se ci sforziamo a provarle.

Se lasciassimo andare la nostra vita e accettassimo il dolore, tutto sembra più semplice ed evitiamo: gli svenimenti, l’ansia e l’accelerazione cardiaca.

Con il processo cancelliamo i brutti ricordi in modo che il cuore è rilassato e sereno e puoi vivere evitando traguardi difficili.

 

Cosi come il cuore pulsa ad un determinato ritmo cosi si avvicinano le cellule in riproduzione; più è veloce il ritmo del cuore e maggiore è la velocità della cellula quindi più l’invecchiamento è veloce, meno è veloce il cuore e minore è la velocità della riproduzione delle cellule, quindi rallenta l’invecchiamento.

 

Il nervosismo anziché tenerlo dentro e/o reprimerlo, lo trasformiamo in arte (creare un quadro, una poesia, fare una danza o una meditazione), in movimento non facciamo altro che dare valore a ciò che facciamo grazie alla energia negativa che ci hanno dato con una parolaccia o con brutti gesti.

Tutto si trasforma, si crea e nulla si distrugge.

Trasformiamo la negatività con l’arte. Cosi l’energia torna positivamente e bisogna dire <grazie terra>. Ogni giorno dobbiamo ringraziare la terra.

 

 

 

PROVOCA DANNI AL CERVELLO?

 

Come abbiamo già detto, vegono cancellati i ricordi che ci fanno star male. Se poi ci volessimo sforzare a ricordare, chiaramente, ci rivengono in mente; il nostro organismo risponde al nostro comando, ovviamente, però, quello che fa il processo e che il brutto ricordo non ci tormenterà più fino a quando lo vogliamo noi.

 

Nessuno ha la bacchetta magica, c’è l’hai solo tu per te stesso…

 

Con il processo per tornare giovani ci fa cambiare anche il linguaggio, il modo di pensare e il modo di esprimere perchè è come tornare indietro a tutti gli effetti.

 

 

COSA SIGNIFICA MALATTIA?

 

Li dove c’è il problema c’è la soluzione. Li dove c’è la malattia c’è l guarigione. Li dove c’è una guarigione c’è una competenza.

Questo significa che quando abbiamo un dolore fisico vuol dire che abbiamo bloccato in quel punto delle energie (se è il nervosismo, spiega che non è andato bene la circolazione sanguigna e/o respiratoria)si è verificato, appunto, questo blocco.

‘quando avevo il finestrino aperto perché  ho preso il dolore alla gola e non il mal i testa?’ Perché nella gola, c’è un problema, proprio in quel punto; è possibile che volevi piangere e non hai potuto (il problema è sempre individuale ed anche la soluzione è individuale).

Per guarire dalla malattia bisogna andare all’origine e vedere che dietro a questa malattia c’è una competenza, che dobbiamo sfruttare per aiutare prima noi stessi e pio gli altri.

Il vero  medico del corpo sei tu. Perché solo tu conosci la tua malattia, solo tu conosci la tua verità e solo e soltanto tu conosci la soluzione. Basta che chiudi gli occhi e fai la domanda al tuo cuore, ci sarà una vocina leggera che risponderà alla tua domanda.

 

 

 

IN QUESTO PROCESSO DOVE VA L’ANIMA?

 

In questo processo ciò che succede a LEI è molto personale, cioè individuale, varia da un individuo a l’altro; accade che:

-         l’anima esce fuori dal corpo, può vedere ciò che sta succedendo, può vedere il suo corpo dal suo universo o sistema ecc;

-         vede il suo universo o sistema ecc per la prima volta;

-         va nei ricordi (indietro nel tempo);

-         sente la paura più profonda.

Al momento della fine del processo, quando LEI si sveglia, può anche non  ricordarsi. Perché è la sua anima che vede, sente, non la sua testa. E il suo corpo è lì, in fase di cambiamento.

 

 

 

COSA E’ LA PAURA?

 

La paura è il contrario delle emozioni: paura di piangere, paura di sbagliare, paura di amare, paura di perdonare( non ci permette di essere sinceri, veri e ci confonde). Essa non ci permette di esprimere ciò che vogliamo per paura di…

È un blocco che ci hanno messo da piccoli, una brutta sensazione, che non ci permette di fare il primo passo; la prima esperienza. È una sensazione che noi confondiamo come difesa.

Quando siamo piccoli ci dicono (per esempio) <non aprire la parta (dove ci sono le scale) se no viene il lupo>. La paura di questo lupo era la loro. Per non fari far male di ciò che c’era dietro alla porta invece di spiegarci la verità, su cosa poteva accadere aprendo quella porta, dicevano una bugia e di conseguenza ci trasmettevano paura.

 

Nessuno è stupido se ci trovassimo in una strada che ci porta al male se vogliamo la proseguiamo, altrimenti la evitiamo. E se invece ci troviamo per sbaglio è perché dobbiamo imparare ciò che non conosciamo o ciò che non abbiamo capito bene e ci ricadiamo in questo errore.

 

 

 

COSA  E’ UN PLURIUNIVERSO?

 

I l pluriuniverso è una dimensione , che racchiude l’infinito universo, ed è anche esso (il pluriuniverso) stesso infinito.

Immaginiamo che l’universo sia una linea orizzontale e noi vorremmo essere un punto e decidiamo un posto dove metterci in questa linea.

Possiamo avere un inizio ma non c’è una fine perché li dove non è la fine c’è il pluriuniverso. L’universo è un cerchio, possiamo mettere un punto dove vogliamo (nello spazio) ma questo punto è sempre nel centro; giralo, muovilo, fai quello che vuoi, ma ricordati che è sempre al centro; proprio perché l’universo e il pluriuniverso sono due cerchi l’uno dentro l’altro e dentro c’è tutto; c’è anche il problema che ti ha detto ieri il tuo vicino, c’è la guarigione di un essere umano; c’è il vecchio amore per il quale hai sofferto e che deve essere, ancora, trasformato dall’esistenza stessa.

 

 

 

LA SFERA O BOLLA C’E’ NELLA VITA NORMALE?

 

La sfera o bolla è una protezione che si crea intorno al nostro corpo e ci difende dalla negatività che ci circonda. Per negatività intendo i problemi che non sono nostri ma che gli altri ci scaricano, come l’invidia, senza pensare alla nostra sensibilità.

La sfera o bolla è come un raggio emanato da dio o da un protettore a noi molto personale.

Essa non serve solo a proteggere ma anche a creare un silenzio interiore dove noi possiamo trovare un rifugio (in questo caso si chiama bolla) per confessare, per pregare, per desiderare o per essere amati anche da noi stessi e sopratutto  per avere delle risposte dirette ed immediate in base al problema  che ci affligge.

La sfera personale serve anche a ripararsi dall’inquinamento. Se passiamo su una strada dove ci sono zone inquinate, noi possiamo chiedere l’aiuto all’universo per respirare (in questo preciso momento) un’aria purificata; in questo caso ci viene emanato un raggio diretto a noi e possiamo respirare ciò che ci meritiamo.

Il segreto sta nel saper chiedere.

 

Per la sfera che ci disintossica dobbiamo allenarla con questo esercizio: bisogna creare un momento per se stessi almeno un giorno al mese. Nel periodo estivo basta stare un’ora sotto un albero, immaginare una piccola sfera che man mano cresce, si nutre dell’energia che emana l’albero con la terra e il cielo; è come se dovesse imparare la sua respirazione (il ciclo vitale dell’albero) e raccogliere e conservare questa esperienza per poi farla nei nostri momenti di disintossicazione.

 

 

 

PERCHÉ MAESTRO E NON PAZIENTE?

 

 

Lei, la persona che sta usufruendo di questo ‘intervento’ non fa altro che farmi conoscere un nuovo ‘mondo’ nell’universo e/o pluriuniverso. Come ho già detto, imparo un nuovo linguaggio, una nuova dimensione ecc. , dunque lei è un maestro perché imparo la sua originalità (dimensione) che può aver represso o dimenticato quando lei era nell’infanzia o adolescenza ecc. .

Ho l’obbligo di dirle chi lei è, ciò che ho visto, che ho sentito e soprattutto gli aiuti che ho avuto per fare questo tipo di ‘intervento’.

 

 

 

COME SI FA A NON PENSARE?

 

Il pensiero è diviso in due tempi passato e futuro.

Passato perché noi pensiamo a un’ evento già accaduto ma che vorremmo cambiare e pensiamo come poteva succedere se avessimo fatto diversamente, oppure, il pensiero passato e che ricordiamo una situazione.

Il futuro è una situazione che desideriamo o che progettiamo nella nostra mente. Può accadere ed è una cosa positiva , come può non accadere ed è una delusione dunque ci autodistruggiamo, ci ammaliamo, ci avveleniamo e la conseguenza e che perdiamo la fiducia in noi stessi.

L’assenza del pensiero ci induce a essere più spontanei perché facciamo le cose con ingenuità, senza dare un giudizio critico. Non pensiamo ma vediamo e sentiamo ciò che succede o facciamo nell’istante delle nostre giornate.

In questo momento sto leggendo un libro (per esempio) e sto imparando una nuova esperienza.

La meditazione è una disciplina che noi utilizziamo nella vita normale. Tutto ciò che facciamo senza pensare è meditazione: quando mangiamo un cibo che a noi piace e godiamo del gusto, o guidiamo, o facciamo l’amore, ecc. , non pensiamo a ciò che abbiamo fatto ieri o ciò che faremo domani.

 

Chiudi gli occhi e senti tutti i rumori che ti circondano, anche se stai in un mercato dove c’è gente che urla, prova a sentire tutti i suoni come se fosse una musica. Oppure se stai in casa, senti tutti i suoni che provengono da altre stanze e scoprirai che tutto ciò che ti circonda è mesica ed il vero silenzio lo puoi trovare solo in te stesso.

 

 

 

IN CHE MODO CI SI ARRUGGINISCE?

 

Quando si diventa anziani, non facciamo altro che dire: <ormai sono vecchio, ho la coscienza a posto, anche per la sistemazione dei figli>.

Un pensiero del genere è una malattia (anticipiamo l’evento) .

Anche quando si va in pensione, la vita continua e deve anche continuare la realizzazione dei nostri desideri.

Da giovani ci si arrugginisce anche con la depressione o delusione, oppure se non sviluppiamo le nostre competenze innate. Bisogna fare tutto ciò che desideriamo senza ostacoli, iniziando a cercare degli stimoli , la gioia e la conoscenza nell’accettare tutto ciò che la vita ci offre e ringraziare la madre terra.

 

Dobbiamo stare con gente che valorizza i nostri tesori.